Il mio omaggio al grande Sinatra

Data uscita: 
Mercoledì, 9 Aprile, 2008
Testata: 
La Stampa - Valle d'Aosta

Di solito corre tra le quinte, per accertarsi che gli spettacoli che organizza si svolgano al meglio. Da qualche tempo, però, Patrick Mittiga, 29 anni, titolare della Pm Promotion di Quart, ha deciso di rivelare il suo lato artistico. Si sente soprattutto valdostano, ma, con le radici venete da parte di mamma e un padre calabrese, anche un po' cittadino del mondo: e in Sicilia ha già raccolto consensi nei teatri, oltre che collaborazione da musicisti e personaggi dello spettacolo. Proprio a Catania il Castello degli Schiavi, che fu scenario per «Il Padrino» di Coppola, ha visto nascere il suo primo Cd, quel «Memories» che gli ha ispirato il prossimo progetto.

Dalla scelta di grandi classici internazionali a dedicare un intero spettacolo a Frank Sinatra il passo è stato breve. «Sinatra ci ha regalato grandi interpretazioni - racconta Mittiga -, non c'è ancora di meglio nella storia. Tutto lo show, perché non è solo un concerto, è dedicato a "The Voice", al suo repertorio, ai costumi e alle atmosfere che lo hanno reso celebre». Il titolo prende spunto dall'epitaffio che compare sulla tomba di Sinatra, «The best is yet to come», il meglio deve ancora venire. «Con i miei coautori, prima fra tutti Gabriella Correnti - continua Mittiga-, ci siamo basati su diverse fonti che riportano la vita e i sentimenti di Sinatra, tra cui anche «Mr. S. La vita segreta di Frank Sinatra», scritto dal suo assistente George Jacobs».
Non tutti i testi, quest'ultimo in particolare, hanno ricevuto il beneplacito della famiglia del cantante, ma ciò che lo spettacolo metterà in evidenza saranno il lato umano, le emozioni, i momenti di romanticismo. «E' un vero e proprio show -anticipa il cantante e autore, che comunque sta proseguendo anche l'attività di organizzazione e animazione per la prossima stagione. Abbiamo scelto di lavorare con una big band bulgara, seguendo l'esempio di produzioni molto più grandi, anche di Hollywood: Sofia sta offrendo molte possibilità alternative, con costi moderati e una qualità di buon livello».
Lo stile dovrà essere immediato: «Vorremmo farci comprendere in ogni Paese, al di là delle difficoltà linguistiche. La Big Band della Radio Nazionale Bulgara ci garantirà l'impatto brillante, Anni 60, mentre le ballerine, in costumi originali, "racconteranno" le canzoni». Lo show sarà presentato in due versioni, prediligendo i teatri, ma anche in una proposta senza scenografie, da concerto. Su uno schermo scorreranno immagini d'epoca, con frasi ad effetto che potranno anche essere tradotte secondo
il contesto, mentre l'atmosfera sarà creata dai costumi, ispirati a smocking o abiti d'epoca, rivisitati e proposti secondo il tema delle canzoni.
Nelle dieci date di agosto, il tour inizierà e terminerà ad Aosta. «Vorrei prima di tutto il parere dei valdostani» dice Mittiga. Si toccheranno poi anche la Sicilia, Venezia, Praga, Montecarlo e alcune città dell'Europa dell'Est. «Il 14 maggio sarà il decimo anniversario della morte di Sinatra. Abbiamo un progetto anche per quella data, anche se è una grossa fatica conciliare i ruoli di organizzatore e interprete».

E.ME